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martedì 17 febbraio 2015

Madeleine al Cioccolato

Buon Venerdì Amici

La giornata oggi é stupenda, di sole, calda, e così ho approfittato per cambiare il letto, fare il bucato e stendere tutto al sole.

Ho aperto tutte le finestre, facendo entrare la luce del sole, quel aria frizzante della mattinata.

In questo momento sto rileggendo un libro molto carino, si intitola " La Regina della Casa" di Sophie Kinsella.

E' troppo carino e la storia narra di una famosa e brava avvocatessa londinese, che si vede da un giorno all'altro sbattuta fuori dal suo impiego e si trova per puro caso a casa di due coniuge  a fare la governate, senza sapere nulla  di faccende domestiche.

E per di più lei dice di saper cucinare piatti da grandi chef, ed in realtà non sa fare neanche un uovo al tegamino.

La madre del giardiniere inizia ad insegnare questa ragazza a cucinare, a stirare, a fare il bucato e tante altre cose.

Lei si sente molto più felice nelle veste di domestica che di avvocatessa famosa e molto ben pagata.

E' proprio vero che il "mestiere" di donna di casa é impegnativo, difficile e non retribuito per niente.

Ma una casa senza una donna si vede subito, una cucina senza la nostra passione si vede subito. Quel tocco in più, quel pizzico di energia che escono dalle nostre mani, il piacere di vedere le altre persone che mangeranno le nostre pietanze, si vede e come.

Ogni volta che prendo in mano questo libro lo divoro. é troppo carino e ve lo consiglio di leggere.


Per accompagnare le mie letture pomeridiane, preparo una tazza di the' e questi deliziosi madeleine al cioccolato. Non male.

Mi concedo un paio d'ore di lettura, prima di iniziare a preparare la cena, nel silenzio della casa.

Forse é il momento della giornata che mi piace di più.

Queste madeleine sono buonissime, una tira l'altra.

Andiamo alla ricetta.

Ingredienti.

70 g di zucchero
60 g di burro
50 g di cioccolato fondente
2 uova
2 cucchiai di cacao amaro
1 pizzico di sale
 65 g di farina 00

Accendete il forno, nella modalità statica, a 160 gradi.

Per primo sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente ed il burro.

A parte sbattete con una frusta a mano le uova con lo zucchero.

Aggiungete il pizzico di sale.

Successivamente aggiungete il cioccolato ed il burro sciolto e mescolate il tutto.

Per ultimo unite al composto la farina, mescolata con il cacao amaro, setacciando mano a mano che aggiungete al composto.

Imburrate bene lo stampo per madeleine e con un cucchiaino adagiate una cucchiaiata dell'impasto.

Infornate per 8 minuti .
Togliete le mandeleine e lasciate raffreddare.
Buon Appetito e Buona letture.








sabato 14 febbraio 2015

Torta San Valentino

Buon Sabato a Tutti

Buon San Valentino a tutti gli innamorati.

Questa sera andiamo a cena fuori, ma non potevo non preparare una torta per questa occasione.

Mi piace tantissimo fare queste torte farcite, un po' decorata, ma lasciando quel tocco rustico di dolce fatto in casa

E se come si festeggia San Valentino, lo stampo é a forma di cuore. Ho fatto un pan di spagna normale, aromatizzato con la fava tonka, farcito con una crema di nocciola, frutti di bosco.

Per la decorazione ho fatto delle roselline con la crema di nocciola e terminato con dei lamponi freschi.

E' stata una vera fatica trovare dei lamponi freschi, ma alla fine sono riuscita a prendere una piccola vaschettina, a caro prezzo.

Per festeggiare San Valentino si può fare.

Per quanto riguarda i frutti di boschi ho preso quelli surgelati.

E così, dopo cena al ritorno a casa mangieremo una fetta di torta e vedremmo la serata finale di Sanremo.

Auguro a tutti gli innamorati una serena e bella giornata.

Andiamo alla ricetta.

Ingredienti.

Per il Pan di Spagna.

5 uova
125 g di zucchero semolato
150 g di farina 00
fava tonka grattugiata (oppure una bustina di vanillina)

Per la Crema di Nocciola

250 g di Mascarpone
3 cucchiai di nutella
100 g di panna semi montata

Frutti di bosco surgelati
Lamponi freschi



Iniziate da pan di spagna.

Separate i tuorli dagli albumi.

Montate a neve gli albumi. Quando sono montati aggiungete poco per volta lo zucchero e continuate a sbattere con la frusta elettrica.



Quando lo zucchero é terminato, sempre sbattendo con la frusta elettrica, aggiungete un tuorlo per volta.

Quando sono finiti i tuorli potete spegnere la frusta elettrica.

Grattugiate un po' di fava tonka nell'impasto, e per ultimo la farina, setacciando mano a mano che aggiungete.

Mescolate delicatamente a mano per non smontare l'impasto.

Imburrate e infarinate lo stampo a forma di cuore, oppure uno stampo a cerniera.

Versate delicatamente l'impasto a infornate a 160 gradi, forno statico, per 20 minuti circa.

Fate la prova dello stuzziccadenti, quando uscirà asciutto il pan di spagna é cotto.

Togliete dal forno e lasciate raffreddare.

Nel frattempo preparate la crema alle nocciole.

Per primo dovete semi montare la panna fresca.

Mescolate il mascarpone con la nutella e per ultimo la panna semi montata.

Amalgamate bene il tutto e lasciate da parte.

Togliete il pan di spagna dallo stampo, tagliate a metà,

Farcite con la crema, adagiate i frutti di bosco e qualche lampone fresco.

Adagiate l'altra parte del pan di spagna sopra e poi con la crema rimasta mettete in un sac à poche, con un beccuccio a stelle.


Fate delle roselline in tutta la torta e poi decorate con lamponi freschi

Mettete la torta in frigo e lasciate riposare per un minimo di 2 ore prima di servire.

La torta si insaporirà bene.

Buon Appetito e Buon San Valentino.


















lunedì 9 febbraio 2015

Minestra di Gallinella di Mare

Buon Lunedì Amici
Tanti anni fa, era sempre di febbraio, in una giornata freddissima, mi ricordo di essere andata a pranzo in un ristoranti. Faceva veramente freddo e appena siamo arrivati, mentre ci hanno fatto vedere il menù, ci hanno portato un piattino di minestrina di pesce fumanti, calda e molto gustosa.

Era buonissima e con quel freddo era perfetta. Non mi sono mai più dimenticata di quel piattino di minestrina di pesce. Tanto che non mi ricordo del resto del pranzo, che dire, era buonissima.

E mentre facevo la spesa per il fine settimana ho visto nel banco pesce i filettini di gallinella di mare. La gallinella é buonissima per una minestra di pesce.

La mia mente é andata a quel febbraio di tanti anni fa, in quella giornata freddissima, e la minestrina fumante che scaldava.



E' una minestrina facile da preparare, buona e con questi spaghettini é un piatto completo.

Anche se ci sono gli spaghettini, non sono riuscita a rinunciare a qualche crostini di pane, quando ci vo, ci vo..........

Andiamo nella ricetta di questa minestra.

Ingredienti.

400 g di filettini di gallinella di mare
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
200 ml di passata di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco
brodo di pesce / oppure vegetale
sale / pepe
olio d'oliva
150 g di spaghettini
prezzemolo tritato

In un pentolino versate un filo d'olio, aggiungete lo spicchio d'aglio, il peperoncino e un po' di prezzemolo tritato.

Lasciate soffriggere per un po' lo spicchio d'aglio e poi togliete via lo spicchio d'aglio ed il peperoncino.

Adagiate i filettini di gallinella e lasciate insaporire per 2/3 minuti. Sfumate con il vino bianco e aspettate che la parte alcolica si evapori.

Aggiungete la passata, salate e pepate. Versate un po' di brodo (io ho usato il vegetale, ma se avete il brodo di pesce é anche meglio).

Lasciate cuocere il pesce a fuoco dolce.

Quando il pesce é cotto, potete tagliare gli spaghettini a pezzettini e unite nella minestrina. Versate un'altro po' di brodo e lasciate cuocere la pasta.

Quando la pasta é cotta la minestrina é pronta.

Preparate i crostini di pane e servite la minestra con i crostini di pane.

Se volete potete cospargere la minestra con un po' di pecorino romano. Buonissimo.


Buon Appetito.
















mercoledì 4 febbraio 2015

Crepe Suzette

Buon Mercoledì Amici

L'altro giorno mi sono tanto vantata di non prendere l'influenza durante l'inverno. E' vero, é molto probabile che durante la primavera mi viene la bronchite allergica.

Ma questa mia affermazione mi ha smentita subito, un classico, sono a pezzi, ho un raffreddore pazzesco. Dalla serie, la prossima volta sto zitta.

Ritornando in dietro nel tempo, ma tanto tempo, la prima volta che ho mangiato le Crepe Suzette, fu in un ristorante francese in Brasile. E' stato amore a prima vista, un dessert delizioso e al contrario di quello che pensavo, non é difficile per niente da preparare.

Naturalmente è un dessert molto scenografico, e nei ristoranti si prepara in un carrellino vicino alla tavola.

In questo ristorante mi hanno servito le crepe suzette calda, con una pallina di gelato di crema. Il caldo e freddo é molto buono.

Era da qualche anno che non preparavo questo dessert, era ora di rifare.

L'unica attenzione da fare é proprio nel flambare, e per chi non vorrebbe fare questo passaggio il dolce é buonissimo anche senza questo passaggio.

La pallina di gelato ci sta benissimo.

Andiamo alla ricetta.

Ingredienti

Per le Crepe

250 ml di latte
125 g di farina 00
2 uova
1 pizzico di sale


Per la Salsa

3 arance
1 noce di burro
3 cucchiai di zucchero semolato
100 ml di Cointreau


Per primo preparate le crepe.

In un bicchiere del mix unite il latte, la farina, le due uova ed il pizzico di sale.

Azionate il mix e frullate bene.

Prendete un padellino antiaderente, versate un filo d'olio e asciugate leggermente con la carta assorbente.

Lasciate scaldare e con un mestolino versate un po' del composto per le crepe.

Lasciate cuocere da una parte e poi girate la crepe.

La prima crepe non viene benissimo, ma le successive sono decisamente migliori. Con questa dose di impasto vengono circa 8 crepe.

Quando le crepe sono tutte pronte, lasciate da parte.

Preparate la salsa.

Prendete le arance, da un'arance togliete una striscioline di buccia, facendo attenzione di togliere solo la parte gialla della buccia.

Fate una spremuta da tutte e tre arance.

Prendete un padellino di acciaio e portate sul fuoco, mettete la noce di burro e lo zucchero. Lasciate sciogliere il burro, mescolate con lo zucchero.


Aggiungete le striscioline della buccia di arancio, e poi il succo, mescolate, lasciate prendere bollore e poi aggiungete le crepe piegate come un fazzolettino.

Lasciate insaporire per 2 minuti circ,  e per ultimo versate il Cointreau e con molta attenzione flambate, smuovendo il padellino verso il fuoco.

Lasciate flambare e poi potete servire ancora caldo.

Per chi piace, potete aggiungere una pallina di gelato alla crema.

Buon Appetito.













lunedì 2 febbraio 2015

Manjar Branco - Dolce al Cucchiaio Brasiliano

Buon Lunedì Amici
Il "Mangiare Bianco" é un dolce al cucchiaio brasiliano, a base di latte e latte di cocco.

Questa é una mia seconda versione della ricetta che faccio spesso. Per vedere la prima versione di questo manjar bianco cliccate qui

Nella prima versione ci va' il cocco grattugiato, latte intero e latte condensato. In questa seconda versione ho tolto il cocco grattugiato e ho sostituito per il latte di cocco.

Si serve con una salsina di prugne che da' un tocco in più nel dolce.

Si possono presentare a tavola in un stampo unico, oppure in pirottini individuale. Come volete.

Per la salsina si usano le prugne secche e denocciolate, acqua e zucchero. Si lascia andare a fuoco basso per qualche minuti.

Quando vado a pranzo da qualcuno e porto questo dolce, finisce in un attimo.

E' delicato e gustoso allo stesso tempo.

Anche se fa freddo, un po' di Brasile non guasta.

Andiamo a questa versione di Manjar Branco.


Ingredienti.

700 ml di latte fresco
300 ml di latte di cocco
1 lattina di latte condensato 
1 bustina di vanillina
3 fogli di colla di pesce
5 cucchiai di amido di mais (maizena)


Per la salsina alle Prugne

300 ml di acqua
100 g di zucchero semolato
15 prugne secche e denocciolate



Per primo mettete ammollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda.

Nel bicchiere del frullatore unite il latte condensato, il latte fresco, il latte di cocco, la vanillina e l'amido di mais.

Frullate il tutto e poi versate questo composto in una pentola.

Portate sul fuoco e a fuoco basso lasciate addensare mescolando sempre.

Quando questo composto é ben caldo, strizzate bene i fogli della colla di pesce e aggiungete nel composto.

Continuate a mescolare fino a che il composto sia denso.

Prendete lo stampo da savaren, oppure lo stampo da ciambellone. Passate sotto l'acqua fredda, rovesciate e versate il composto denso e caldo.

Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, e poi portate in frigo per 2/3 ore.

Nel frattempo preparate la salsa.

In un pentolino mettete l'acqua, lo zucchero e portate ad ebollizione, appena inizia a bollire potete aggiungere le prugne e lasciate cuocere per 8/10 minuti.

Servite le fettine di manjar con la salsa e la prugna.
Buon Appetito!!!!!!!!